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MURGA: folklore urbano

La mia relazione con la murga è di profondo fascino e un poco sfortunato, perché tutte le volte che incontro un gruppo murguero sono senza macchina fotografica. E così, mi affido alla mia penna  per documentare l'incontro con la murga "Filuretes de Pompeya" che si è esibita prima della processione della Madonna di Pompeya, domenica 14 ottobre.
E come sempre, oltre a darvi un riscontro visivo dell'esperienza (affidandomi a Goooogle per farvi vedere qualcosa di simile), provo a raccontarvi la murga attraverso tutti i sensi (5+1). 

una foto trovata in internet del gruppo Firuletes de Pompeya

Arrivano tutti in gruppo, vestiti con abiti carnevaleschi, rigorosamente con gli stessi colori. Ogni gruppo della murga, infatti, si identifica con due-tre colori che riproduce in vestiti e addobbi vari.
Pieni di frangioline sui pantaloni, sulle giacche, sui cappelli, i "Firuletes de Pompeya" sono colorati di arancio e blu, guarda caso i miei colori preferiti. Sono di tutte le età: ci sono due bimbi alti un soldo di cacio, e adulti sui 40 anni, uomini e donne, la maggioranza sono giovani.

ogni gruppo murguero si distingue per i suoi colori
Il gruppo delle percussioni si prepara con le tipiche grancasse con il charleston "manuale", che riescono a produre una ritmo che realmente ti coinvolge: ti si muove il corpo anche se non lo vuoi, con le vibrazioni, ma poi lasci le resistenze e inizi a muoverti al ritmo... I Firuletes hanno anche un trombettista, che in realtà fa ben poco: suona sempre la stessa nota, praticamente, seguendo il ritmo dei tamburi. I quattro suonatori si pongono in semicerchio per vedersi e intendersela tra loro, mentre il gruppo dei ballerini inizia una danza dettata dalle percussioni.
Nella prima parte, tutti ballano insieme, poi iniziano anche a cantare una specie di inno alla murga, quindi si dispongono in cerchio e si esibiscono, al centro, a gruppetti. Iniziano i bimbi, che sono veramente bravi: mi immagino che, non appena hanno imparato a stare in piedi da soli, hanno iniziato a danzare murga... Alla fine si esibiscono i percussionisti, anche loro in gruppo.
Lo stile della danza non è molto elegante, ma senza dubbio intenso.

le tipiche percussioni della murga: grancassa e piatti
La Murga e la periferia urbana
La prima volta che ho visto la murga, nel barrio Parque del Sol, il gruppo si chiamava: "Saliendo dal fondo" (= uscendo dal fondo, dove la parola fondo significa, tra le altre cose, la perifieria della periferia, dove abitano le famiglie più umili). Quel gruppo mi aveva toccato per l'intensità dei movimenti della danza, una maniera di esprimere con il corpo tutta una tensione di vita e di situazione sociale particolarmente complicati. Ed in effetti la murga, che è nata nel contesto del carnevale uruguayo, qui in Buenos Aires ha grande successo tra i giovani della periferia. Andando al nord del paese, in un contesto rurale, me ne ero persino scordata, ma ritornando alla metropoli, ecco che riappare la murga.

i vestiti sono in stile carnevalesco, il contesto in cui si è originata la murga
Murga e Capoeira: parenti stretti
La murga mi ha da subito ricordato la capoeira del Brasile, e questo per varie ragioni: lo stile della danza, molto intenso, l'uso delle percussioni e il danzare al centro del cerchio. Soprattutto questo ultimo elemento mi ha fatto riflettere sul valore di questo spazio artistico: essere al centro, per lo meno nel momento dell'esibizione, per chi vive in condizioni di marginalità, e il fatto che sia la comunità (o gruppo), la tua comunità a metterti al centro, mi pare molto forte simbolicamente. Il tuo gruppo ti mette al centro e tu puoi esprimere te stesso, questo sì che è fantastico. Non è un caso che i ragazzi di qui (anche i piccoli) sono appassionati della murga. Mi ricordo che, al tempo del carnevale, durante un incontro alla comunità Consolata, Mily ed altre ragazze sprizzavano gioia da tutti i pori pensando alle prove di ballo e alle esibizioni che le attendevano (perché, pur danzando tutto l'anno, nel tempo del carnevale l'attività dei gruppi murgueros si intensifica).

capoeira: al centro del cerchio, si esibiscono due artisti alla volta,
nella coreografia della danza/lotta
La persona umana, animale creativo (marchio del Creatore)
Anche la capoeira, pur essendo uno stile diverso di danza, che riproduce una lotta a due, mette al centro di un cerchio uno, due ballerini per l'esibizione da solisti. Anche nella favela di São Paulo  dove andavamo come novizie, i ragazzi erano entusiasti della escolinha de capoeira, anche lì si trattava di un'area urbana emarginata e problematica.
Che bello. Fino a quando le persone riusciranno a esprimersi con l'arte e la creatività, ci sarà sempre una speranza e una scintilla di vita che, nonostante debba lottare per continuare, trova sempre l'energia per farlo. Questa è la grandezza ed il mistero della persona umana, un segno di quell' "immagine e somiglianza", quel marchio di fabbrica lasciato da quel gran artista che è il Creatore....



MURGA: folklore urbano MURGA: folklore urbano Reviewed by Stefania Raspo on 01:30 Rating: 5

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