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Uvila: anche lì è arrivata la Beata Irene!

Notizie dalla Bolivia. E si tratta di notizie molto belle! Già in un post di qualche mese fa, vi ho raccontato circa la comunità di Uvila: non molto distante da Vilacaya (25 km), ma nascosta in una valle laterale.
La "scoperta" di Uvila era opera del Professor Edmundo, all'epoca direttore della scuola, e originario di Vilacaya. Il suo amore per il lavoro e per il bene dei suoi allievi lo ha spinto fino da noi, a chiedere un appoggio per la catechesi dei suoi alunni più grandi, desiderosi di ricevere la Prima Comunione.
Una scoperta molto piacevole: da subito ci siamo innamorate di  quei ragazzi tanto semplici e con tanta voglia di imparare, del corpo docenti, così impegnato per il bene degli alunni, della gente che si è dimostrata molto accogliente.

gli alunni salutano suor Gabriella e il Direttore della scuola

Allo stesso tempo è stato chiaro da subito che si trattava di una comunità molto povera, un po' come Sunchu Pampa, che porto particolarmente nel cuore. Con l'andare del tempo abbiamo scoperto che la difficoltà più grande è dovuta al fatto che le famiglie vivono disperse per le montagne, non esiste un agglomerato di case attorno alla scuola, come succede in altre realtà. Molti studenti devono camminare molte ore al giorno per andare a scuola, con un'alimentazione non sufficiente e un conseguente rendimento scolastico inferiore.
Se in Sunchu Pampa già da alcuni anni funziona un piccolo collegio interno, in Uvila non era stato ancora possibile aprirlo: con l'aiuto di alcuni benefattori abbiamo aiutato nell'acquisto di materassi e letti a castello, ed alcuni alimenti non deperibili (riso, pasta, zucchero...).

i dormitori allestiti
Da parte sua la comunità apporta in generi alimentari, i professori invece gestiscono il collegio, vigilano sugli studenti residenti, e aiutano nella cucina insieme ad alcune mamme.
Una cosa che mi ha emozionato è che il piccolo "internado" (come si dice in castellano") è stato dedicato alla Beata Irene Stefani, a pochi mesi dalla sua beatificazione: è stato proprio come constatare che ormai suor Irene può correre sollecita dai più bisognosi da un continente all'altro, così come in vita camminava veloce su e giù per le colline dei Kikuyu. Che la nostra Nyaatha benedica i piccoli (in tutti i sensi) di Uvila, e ricompensi con molte grazie i professori, così solleciti per i bisogni dei loro alunni!

suor Maria Elena alla consegna dei materassi e dei generi alimentari




Uvila: anche lì è arrivata la Beata Irene! Uvila: anche lì è arrivata la Beata Irene! Reviewed by Stefania Raspo on 01:00 Rating: 5

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