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Speriamo che il lama si sbagli…

Siamo arrivati a notizie che sanno di incredibile, uno scenario apocalittico: in La Paz l’acqua è distribuita a secchi, la prendono chissà dove e invitano calorosamente a bollirla tre volte prima di berla. E quando manca l’acqua, è la disperazione. E la disperazione fa fare buoni affari: ecco gli avvoltoi che iniziano a vendere l’acqua, in un paese che nella sua Costituzione proclama l’acqua bene comune invendibile.

Quasi tutta Bolivia soffre emergenza idrica; le città fanno notizia, ma nelle periferie si soffre lo stesso, anche se in silenzio. Si moltiplicano le iniziative comunitarie di preghiera per il dono della pioggia: ecco che le donne, i bambini, i giovani, gli adulti, tutti si raccolgono e implorano il dono dell’acqua in ginocchio.



Gli occhi sono puntati ad un cielo senza nuvole, nella speranza che quella nuvola all’orizzonte ci porti un po’ di vita. Arrivano nuvole oscure, in altre parti del mondo si direbbero minacciose, qui sono considerate portatrici di speranza! Ma arriva il vento, e le spazza via, lasciando al massimo cadere qualche goccia che dà il profumo buono della terra baciata dalla pioggia, ma non si bagna nemmeno la polvere.
E’ in questi casi limite che appaiono le storie, i racconti e le leggende. “C’è una guerra nel cielo: il vento contro la pioggia. All’inizio il vento è più forte, vince la battaglia, ma alla fine trionfa la pioggia…”
“Molto tempo fa lo avevano già detto: verrà il fuoco dal cielo e ci brucerà tutti…”
Sono sentenze misteriose, un po’ da fine del mondo, ma è pur vero che, se non arriva la pioggia, sarà la fine di questo mondo.

pregando per la pioggia
L’ultima storia ha qualcosa di incredibile ma anche di inquietante: dicono che è nato un lama, il quale ha parlato: ha detto che per i prossimi due anni non ci sarà pioggia, solo molto vento e nuvole senza acqua. Esattamente ciò che stiamo vivendo in questi giorni. Siamo nel territorio dei discendenti degli Incas, che sapevano leggere i segni della natura… Se fosse vero, sarebbe la morte per la nostra terra, già in un processo di desertificazione da decenni. Speriamo che il lama si sbagli, e che dal cielo scenda la preziosa acqua, vita per piante, animali e persone.   
Speriamo che il lama si sbagli… Speriamo che il lama si sbagli… Reviewed by Stefania Raspo on 01:00 Rating: 5

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