Guarda, vedi, tocca, annusa, gusta la missione!

Ma quanto si ama in questo mondo?

Vi rivelo un segreto, forse nemmeno tanto nascosto: come nascono i miei articoli? Generalmente da un’emozione forte che sperimento. E anche questa pubblicazione è sorta così.

Ho appena salutato Juanita che ritornava a Chimola. E’ venuta a Vilacaya per rappresentare sua zia che è autorità nella sua comunità, quindi è passata da noi.

Uno più uno fa sempre due, mi sembra. E’ stato facile fare somma questa volta: il gruppo di mamme di Tañavillque, da due anni chiede che una maestra in taglio e cucito che insegni loro ad usare le macchine da cucire che avevano vinto un po’ di anni fa. La prima proposta nostra è che andassero ad Azangaro, dove le suore di Gesù Bambino hanno un centro specializzato per donne della campagna. Ma nessuna si è lanciata nell’avventura, perché lì il corso dura dieci giorni, e lasciare figli, marito e lavoro per così tanto tempo non è facile.



Poi l’anno scorsp sembrava che una signora di una comunità vicina poteva insegnare l’uso della macchina da cucire, ma niente si è concretizzato. Ed ecco il facile uno più uno uguale due: adesso che Juana ha concluso il suo corso, insieme al fratello Anselmo potrebbe andare a Tañavillque e dare il corso alle mamme. L’ho proposto alle signore ed hanno accettato. Juana mi aveva già detto di sì, da mesi.

Ed ecco che oggi si concretizza: il venerdì andremo insieme a Tañavillque, si metterà d’accordo con le donne e... si inizia! CHE GIOIA!!! E non è solo gioia: è amore e orgoglio materno. Ormai la sento come una figlia che sta crescendo, e con il tempo l’affetto reciproco cresce a vista d’occhio.
Sono felice e mi stupisco di questa grande felicità: avevo già sperimentato il dolore e la preoccupazione per la mia gente in tempi difficili, ma adesso è gioia, gioia pura che nasce da un amore sincero. Queste sono le grandi soddisfazioni della missione e della consacrazione.
“Insegnerò loro a usare la macchina, prima senza filo, dovranno seguire dei disegni... E’ un po’ noioso, ma serve molto... poi con il filo, e poi allora inizieranno con la stoffa” mentre Juana sogna ad alta voce, io sogno con lei.

“Uno impara molto, e quando insegna agli altri, impara ancora di più” che bello, che bello!
Forse è una cosa tanto piccola, ma per me è tanto grande, per la vita della mia Juanita. Già me la sogno esperta sarta e maestra. Il cuore sogna ed esulta.

Ma quanto si può amare in questo mondo? Ogni giorno mi sembra sempre di più, che sia il cuore come lo stomaco, che si dilata nella misura in cui lo nutriamo?
Ma quanto si ama in questo mondo? Ma quanto si ama in questo mondo? Reviewed by Stefania Raspo on 01:30 Rating: 5

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